MI PRESENTO

 
 

Perché sono diventato psicologo?

La mia infanzia è stata magnifica.

Mamma e papà mi adoravano e facevano l'impossibile per non farmi mancare nulla e per farmi star bene.

Purtroppo però, come tutte le favole, ben presto ho dovuto fare I conti con gli altri, con la scuola e sopratutto con I miei compagni.  

Alle elementari mi annoiavo e la mia insegnante non si sforzava più di tanto per trasmettermi l'amore per la scuola.

Mi mamma prese una decisione che si rivelò la peggiore decisione che potesse prendere..Mi fece cambiare scuola. La scuola era lontana e arrivarci era stressante ma I compagni erano terribili.

Ricordo quando fui eletto capoclasse e  mi comprai la coccarda tricolore e tutto fiero arrivai a scuola e iniziarono a insultarmi, a chiamarmi salame e durante l'intervallo mi strapparono con forza la coccarda dal grembiule.

Mi escludevano in classe  e non mi invitavano a giocare e tantomeno alle loro feste.  Iniziavo a non voler andare a scuola, ad inventare malattie inesistenti e addirittura a scappare da scuola durante le ore di lezione.  

Avevo dieci anni quando varcai la soglia dello studio di uno psicologo.  

 Mia mamma si stupiva che andassi volentieri dallo "strizza cervelli".

Ben presto la situazione iniziò a cambiare. La mia autostima cresceva di giorno in giorno e tutto iniziava a girare per il verso giusto.

Posso dire che alla fine ha funzionato.  Ricorderò per sempre I cinque anni di liceo, meravigliosi.

Ho stretto amicizie e amori che ancora durano e tutto questo grazie a mia mamma che non ha esitato e si è rivolta ad uno psicologo esperto.

Aiutare gli altri, per me, è fonte di immensa gioia e soddisfazione.

Adesso tocca a te.

Fissa un appuntamento e inizia adesso ad occuparti di quello che ti crea ansia, angoscia e preoccupazione.

      Ti aspetto.

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